Se il tuo corpo presenta:

La cellulite è una delle principali cause di insicurezza per molte donne. Le sue origini sono multifattoriali: alimentazione sbilanciata, squilibri ormonali e predisposizione genetica concorrono a generare un accumulo di grasso in alcune zone del corpo e a compromettere il normale funzionamento del microcircolo.
Come intervenire?
Le tecniche non invasive più efficaci per eliminare la cellulite lavorano proprio sulla stimolazione del microcircolo linfatico, migliorando la circolazione e favorendo il drenaggio dei liquidi.
Tra i trattamenti più indicati si trovano mesoterapia, carbossiterapia e radiofrequenza medica, che possono essere combinati per potenziare i risultati.

La perdita di tono ed elasticità della pelle è una delle manifestazioni più comuni
dell’invecchiamento cutaneo. Questo processo può essere accelerato da vari fattori: predisposizione genetica, esposizione solare prolungata, variazioni di peso, gravidanza, sedentarietà, dieta poco equilibrata o abitudini dannose come il fumo. Anche in presenza di uno stile di vita sano, il tempo rallenta la produzione di collagene ed elastina, portando la pelle a cedere e a perdere compattezza.
Come intervenire?
La medicina estetica interviene in modo mirato con trattamenti non invasivi come mesoterapia, carbossiterapia e radiofrequenza che aiutano a stimolare la produzione di nuove fibre e a migliorare visibilmente l’aspetto della pelle.

Gli accumuli di grasso localizzato sono spesso difficili da eliminare, anche con dieta e attività fisica costante. Possono essere legati a fattori genetici, squilibri ormonali o sedentarietà.
Come intervenire?
Quando lo stile di vita da solo non basta, la medicina estetica può offrire un supporto concreto.
Tecniche come l’intralipoterapia, l’ultrasuono medico e la radiofrequenza medica, usate singolarmente o in combinazione, sono in grado di agire direttamente sul tessuto adiposo e favorirne la progressiva riduzione, migliorando al tempo stesso la definizione dei contorni corporei.

Le smagliature sono lesioni cutanee che si presentano in seguito a rapidi cambiamenti di volume corporeo come durante una gravidanza o a seguito di forti oscillazioni di peso. Quando la pelle viene sottoposta a un’estensione eccessiva, le fibre elastiche possono rompersi, generando striature che inizialmente appaiono rossastre e con il tempo tendono a sbiadire.
Come intervenire?
Anche se non sempre scompaiono del tutto, è possibile attenuarle visibilmente attraverso trattamenti come il laser frazionato, la radiofrequenza frazionata e, in alcuni casi, la biostimolazione iniettiva che stimolano la rigenerazione tissutale e migliorano la texture della pelle.

Le cicatrici possono essere il segno di un intervento, di un trauma o di una malattia della pelle. In molti casi non sono solo un problema estetico ma portano con sé anche un carico emotivo o funzionale specialmente quando sono molto visibili, estese o causano prurito, dolore o rigidità nei movimenti.
Come intervenire?
Una volta che la ferita è completamente guarita, è possibile intervenire sulla cicatrice per migliorarne colore, spessore e visibilità rendendola meno visibile. In base al tipo e alla posizione della cicatrice, si può ricorrere a laser dermatologici, luce pulsata con lunghezza d’onda tra i 550 e i 650 nm o altri protocolli combinati. Il trattamento viene sempre personalizzato in base alla risposta della pelle e alla condizione di partenza.

La Dott.ssa Lonigro è a tua disposizione

Prenota Ora